Iniziate le analisi sistematiche del Ce.R.S.I.Te.S nelle aree produttive e di sperimentazione

Dopo le prime analisi conoscitive svolte in autunno e in inverno, nel mese di giugno 2020 sono iniziate le analisi sistematiche sulle aree produttive e di sperimentazione condotte dal Ce.R.S.I.Te.S ovvero da docenti, ricercatori e laureandi dell’Università La Sapienza polo di Latina.

A partire dall’area 9, nella zona di Nascosa e Nuova Latina, si susseguono una serie di indagini sulle aree del progetto UPPER volte a definire lo stato attuale, la situazione dei luoghi e dei loro contesti prima dell’effettiva realizzazione degli interventi previsti dal progetto.

Si è formato un gruppo di lavoro che integra diverse discipline ed è stata elaborata una scheda di analisi articolata in tre ambiti:

  • Il sistema ambientale, che riguarda sia gli aspetti abiotici come il suolo e l’acqua, sia gli aspetti biotici ovvero la flora e la fauna. Si analizzano quindi le connessioni ecologiche, in particolar modo attraverso il reticolo idrografico e con attenzione a quelle con il complesso dei Monti Lepini e la costa. Infine ci si occupa del paesaggio, della sua percezione e della sua qualità;
  • il sistema socio-economico, ovvero il contesto sociale e le attività economiche presenti nelle aree limitrofe a quelle di analisi e le attuali modalità di fruizione da parte degli abitanti e city users;
  • il sistema insediativo, morfologia delle aree edificate circostanti, caratteri degli spazi pubblici, reti della mobilità urbana e reti tecnologiche.

Gli elementi naturali nel contesto antropizzato cambiano la percezione del paesaggio urbano e la vita della città stessa.

Per le ricerche vengono utilizzati strumenti e metodi innovativi, che permettono di analizzare le caratteristiche del suolo e lo stato di salute della vegetazione. Le analisi saranno ripetute durante e dopo la realizzazione delle opere, selezionate tra le diverse opportunità di NBS (Nature Based Solutions) esistenti, per monitorarne lo sviluppo e valutarne l’efficacia. Interventi di questo tipo si pongono come tema di attualità non solo in campo tecnico e scientifico, ma anche riguardo gli strumenti per una migliore governance dei sistemi territoriali.

La realizzazione può avere un forte impatto sul tessuto cittadino, sia insediativo che sociale, creando esternalità positive anche dal punto di vista economico e ambientale. Gli elementi naturali nel contesto antropizzato cambiano la percezione del paesaggio urbano e la vita della città stessa, incidendo sugli equilibri sociali. Inoltre, favoriscono lo scambio di pratiche, saperi e mutuo-aiuto all’interno delle comunità insediate.

I rilievi sono condotti sul campo sia di giorno che di notte per cogliere vari aspetti, tra cui, ad esempio, la sensazione di sicurezza percepita dal cittadino.

Nei laboratori del Ce.R.S.I.Te.S sono analizzati i campioni prelevati e si procede all’analisi dei contesti in ambiente GIS, attraverso strumenti cartografici o l’utilizzo di immagini satellitari. I risultati saranno quindi resi facilmente fruibili al cittadino, o a un qualsiasi utente interessato alle tecniche NBS, tramite la piattaforma WHIP (WebGIS Holding Interactive Platform), che sarà prossimamente implementata dal Ce.R.S.I.Te.S e accessibile da questo sito attraverso le sezioni “Atlante” e “Observatory”.