Landing page dedicata su cui fare “atterrare” gli utenti ingaggiati attraverso gli altri canali.

Le modalità di interazione con il pubblico devono da subito basarsi sulla creazione di una rete di fiducia reciproca e un linguaggio estremamente informale: una modalità di interazione semplice e non passiva, attivabile sin dai primi passi della piattaforma, è quella di coinvolgere l’utente che entra temporaneamente in contatto con il progetto  con una domanda o un piccolo questionario. Un esempio simile di approccio è possibile vederlo sul sito di wethecurious.org, il Museo della Scienza di Bristol, che adotta una modalità collaborativa per la creazione di contenuti e offre al visitatore del suo sito la domanda “What makes you curious?” per contribuire alla creazione di una “mappa della curiosità”.

Si ipotizza una landing page che interagisca da subito con l’utente temporaneo rivolgendo una domanda (o una frase a completamento) e richiedendo i dati di contatto per mantenere l’utente aggiornato sui risultati dell’interazione, sullo sviluppo del progetto e sulle iniziative in corso. 

 

Blog e news

Ogni partner coinvolto avrà autorizzazione di editor, avendo accesso alla sezione Blog e pubblicare news e articoli.

 

Atlante di voci e mappatura aree verdi

Il sito dovrà prevedere un rimando all’Atlante di voci, sezione che restituisce informazioni sulla città e sui suoi abitanti collezionate durante i laboratori e gli eventi del progetto.

Altro collegamento riguarderà la piattaforma GIS elaborata dall’università La Sapienza per la mappatura delle aree verdi.