Nei mesi di novembre e dicembre nell’ambito del progetto Upper si sono svolti tre webinar rivolti a imprenditori e aspiranti imprenditori del territorio di Latina, con l’obiettivo di analizzare il contesto imprenditoriale, diffondere la cultura delle nature based solutions e dare avvio alla fase di accompagnamento per le imprese.

Il 19 novembre si è svolto il primo focus group / webinar su “La cultura NBS e il contesto locale” al quale hanno partecipato 18 persone (nove uomini e nove donne). Dodici persone si sono collegate da Latina, tre da Terracina e Sabaudia, due da Roma e una da Torino. Si è trattato di  testimoni privilegiati nel settore delle imprese florovivaistiche, che hanno potuto confrontarsi con i partner del progetto Comune di Latina, Ce.R.S.I.Te.S Università La Sapienza e Innovaction Europe S.C.S. Onlus. Lo scopo dell’incontro è stato quello di promuovere il set di valori alla base delle NBS e la conoscenza delle imprese i cui modelli di creazione di valore sono incentrati sulle NBS,  per diffondere conoscenze sulle tendenze in atto, al fine di stimolare e orientare potenziali start-up.

Infatti al webinar sono intervenuti, oltre ai due assessori comunali coinvolti nel progetto (Cristina Leggio, assessore Città Internazionale e programmazione europea e Simona Lepori, assessore alle Attività produttive), il professore Alberto Budoni e la professoressa Cristina Simone dell’Università La Sapienza, che hanno sottolineato l’importanza dell’applicazione delle NBS a livello globale, in un mondo la cui popolazione che vive nei centri urbani passerà dal 45 percento al 68 percento entro il 2030.

Hanno preso la parola alcuni titolari di imprese florovivaistiche: Gloria Parlapiano di Latina, il dottor Luca Altieri e la dottoressa Maria Rita Lana dell’azienda Altinflor di Sabaudia. Questi ultimi due sono intervenuti anche in rappresentanza dell’associazione “Filiera Florovivaistica del Lazio” alla quale sono iscritte 102 imprese della provincia di Latina (che nel 2019 hanno rappresentato un fatturato pari a circa 126 milioni di euro con una quota export del 50%). L’associazione è stata costituita all’inizio della primavera 2020 per iniziativa di alcuni floricoltori pontini, non solo per reagire alla difficilissima situazione provocata dalla pandemia, ma anche, e soprattutto, con una visione di progettualità a lungo termine.

Gli imprenditori hanno risposto a tre gruppi di domande preparati dai rappresentanti dell’Università La Sapienza. La discussione ha consentito ai titolari delle aziende florovivaistiche di presentare le proprie attività, le loro specificità, i punti di forza e di debolezza e le difficoltà incontrate in questo ultimo anno a causa della pandemia di Covid-19.

I rappresentanti dell’associazione Filiera Florovivaistica del Lazio  hanno raccontato come molti produttori hanno dovuto distruggere gran parte dei  loro prodotti rimasti invenduti. Oltre alla perdita incalcolabile del fatturato primaverile, che da solo rappresenta mediamente il 70% delle vendite annuali delle aziende del settore, c’è il fortissimo timore di non poter avviare le produzioni per la primavera 2021. La cosiddetta seconda ondata della pandemia di Covid-19 e le conseguenti politiche sanitarie stanno provocando una grande incertezza per la programmazione futura (a cominciare dalla produzione e commercializzazione delle piante legate al periodo natalizio).

Il secondo webinar, “Comunicare l’impresa”

Il 23 novembre 2020 si è svolto il secondo webinar “Comunicare l’Impresa” a cura di Innovaction Europe S.C.S. Onlus, al quale hanno partecipato 20 persone (dodici uomini e otto donne). Diciotto persone si sono collegate da Latina, una da Sabaudia e una da Roma. Il webinar è stato tenuto dal dottor Angelo Sessa, responsabile della comunicazione della Cooperativa sociale Innovaction Europe Onlus.  Agli imprenditori collegati sono state spiegate le definizioni e le attività principali della Comunicazione d’Impresa. La Comunicazione d’impresa è insieme di attività a carattere prevalentemente persuasivo, opportunamente pianificate da un’organizzazione per il perseguimento di obiettivi commerciali, organizzativi o istituzionali, che sono rivolte in modo consapevole e strutturato – attraverso strumenti e modalità dirette e non – ai vari pubblici interni ed esterni dell’impresa.

Il dottor Luca Altieri, titolare dell’azienda florovivaistica Altinflor, ha spiegato le strategie e gli strumenti di comunicazione utilizzati dalla sua società. Le aziende medie e piccole come la sua non hanno una struttura dedicata alla comunicazione, il che porta a scelte specifiche. Per esempio non contano molto sui social network che necessitano aggiornamenti quotidiani, ma un sito internet che offra tutte le informazioni sui prodotti, prezzi, etc. Le novità vengono presentate con l’invio di foto tramite WhatsApp alla lista dei propri grossisti (l’azienda non vende direttamente al pubblico, né utilizza l’e-commerce). Le visite dirette in azienda (e gli strumenti di comunicazione online) hanno sostituito la partecipazione alle fiere. I voli low cost hanno reso più conveniente questa metodologia rispetto ai costi di affitto e allestimento degli stand nelle fiere di settore.

Creazione d’impresa, il terzo webinar

Infine, il 9 dicembre 2020 si è svolto il terzo webinar sulla Creazione d’Impresa a cura del dottor Enrico Barbini, presidente di Innovaction Europe S.C.S. Onlus, che ha visto la partecipazione dell’Assessore del Comune di Latina Cristina Leggio, del dottor Maurizio Andolfi di Lazio Innova. In tutto hanno preso parte all’incontro 48 persone: 30 uomini e 18 donne. Trentasette sono stati i partecipanti di Latina, tre della provincia di Latina e otto di Roma e provincia.

L’assessore Cristina Leggio ha tenuto una breve presentazione del progetto Upper, come è nato e il suo futuro impatto sullo sviluppo del territorio del comune di Latina.

Successivamente il dottor Barbini ha fornito elementi della creazione d’impresa, in particolare riferimento alle imprese NBS. Il supporto alla creazione d’impresa verrà fornito soprattutto tramite lo sportello del  NBS Business Information Point” B.I.P. che si propone di seguire l’aspirante imprenditore nella fase iniziale del percorso imprenditoriale fornendo una serie di supporti gratuiti a livello informativo, formativo, di orientamento e di assistenza personalizzata.

Gli aspiranti imprenditori saranno ascoltati e supportati, le loro business idea saranno valutate e perfezionate e si elaborerà un’analisi preliminare della validità del modello di business collegata al mercato di riferimento. Il BIP offrirà inoltre assistenza per la formulazione dei piani aziendali relativi alle idee più promettenti.

Al termine della presentazione sono intervenuti alcuni imprenditori del settore florovivaistico. Hanno spiegato come le aziende sul territorio si muovano essenzialmente in modo individualistico, mentre sarebbe più utile fare rete per sviluppare strategie comuni per farsi conoscere meglio al di fuori del contesto locale.

Con questi tre webinar si è voluto dare un ulteriore grande impulso comunicativo al progetto Upper. Gli incontri hanno dimostrato il grande interesse che ruota intorno al progetto ed evidenzia i risultati raggiunti in un anno davvero difficile e causa della pandemia di Covid-19, che ha inibito per gran parte dell’anno le attività del territorio.